38° edizione dell’infiorata di Noto

L’Infiorata a Noto, omaggio al principato di Monaco

Un sogno tra colori e profumi. C’è tutto il Principato di Monaco nel maggio artistico della settecentesca Noto, che per due intere giornate, con l’Infiorata di via Nicolaci, ha aperto le sue porte a centinaia di migliaia di turisti.
Da sabato a ieri, la strada in leggera salita che congiunge il corso Vittorio Emanuele all’aristocratica via Cavour ha steso sul caratteristico basolato un elegante tappeto floreale. Quell’idea di bello che incanta: a dominare la scena i mensoloni che reggono i sei balconi cinti dalle panciute grate in ferro battuto. A sedurre il visitatore sono le suggestive figure che si lasciano pendere dai balconi del nobile palazzo Nicolaci: centauri, ippogrifi, sfingi, chimere e mascheroni grotteschi con lo sguardo rivolto verso il basso, nel sottostante spazio dove i maestri infioratori, complici i fiori, hanno realizzato con artistica grazia e meticolosa eleganza il lungo tappeto.

Ogni anno infatti, il terzo fine settimana di maggio è dedicato all’Infiorata, evento storico della città di Noto che s’inserisce nell’ambito della Primavera Barocca, una serie di eventi tra cui il Corteo Barocco, costituito da banditori in costume d’epoca, figuranti, sbandieratori, e musici, che sfilano per le vie del centro storico.

La manifestazione dell’Infiorata è nata nel 1980 dall’incontro di artisti infioratori genzanesi e netini, ed è proprio nella città di Genzano, in provincia di Roma, che si sviluppa questa nuova tecnica pittorica. Via Corrado Nicolaci è la via che fa da cornice all’Infiorata, l’impatto è forte, in alto la Chiesa di Montevergini che si contrappone al palazzo del Principe Nicolaci Villa dorata, con i balconi che sono stati definiti da molti i più belli del mondo.

Via Nicolaci
La strada, lunga 122 metri e larga 7 metri circa, viene infiorata in tutta la sua lunghezza, e, in larghezza, per 6 metri. Il tappeto copre un’area di 700 mq ed è composto da 16 bozzetti. Cortili, chiostri e vie cittadine sono abbelliti con riquadri, realizzati con creatività e capacità dagli artisti che propongono, di anno in anno, motivi diversi: religiosi, mitologici, e di cultura popolare.

Nella preparazione dell’infiorata di Noto, che è considerata tra le più belle manifestazioni dell’intera Isola, si distinguono vari momenti: la riproduzione dei bozzetti, l’esecuzione delle sagome che vengono tracciate sul tratto stradale e l’allestimento da parte degli artisti infioratori che, insieme con i loro collaboratori, tappezzano di fiori i disegni già tracciati, sul lastricato di Via Nicolaci.

Il lavoro di infioratura dei riquadri dura tutta la notte e l’indomani il tappeto floreale è pronto per stupire migliaia di visitatori italiani e stranieri, fino a tramonto inoltrato. La sera il via a spettacoli e iniziative collaterali, avvenimenti culturali di ogni genere, tra cui mostre, esposizioni, degustazioni, itinerari nel centro storico e nel territorio, musei e chiese aperte.

Programma evento: http://tenutadonpaolino.it/wp-content/uploads/2017/05/programma_infiorata_2017-1.pdf

Tratto da http://siracusa.gds.it/2017/05/22/linfiorata-a-noto-omaggio-al-principato-di-monaco_668375/